giovedì 17 luglio 2014

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Riparate le grane tecniche eccoci di nuovo qui, buondì cari Avventori
Doveva starci settimana scorsa, ma l'asfaltata brasileira è stata funnier; quindi recuperiamo il tempo perduto. Che poi, a voler ben vedere, c'ho novità...uuuuuuh che novità! Ma...
Basta, ve le dirò prossimamente, visto che sono novità e per il blogghe e per la mia vita privata. Basta, non vi dico altro davvero!

Independence Day


Titolo: Independence Day
Titolo originale: Independence Day
Regia: Roland Emmerich
Durata: 147 min
Anno: 1996
Genere: Apocalittico / Fantascienza
Cast: Will Smith, Jeff Goldblum, Bill Pullman, Randy Quaid, Margaret Colin

Trama: Terra, Stati Uniti d'America, vigilia del 4 Luglio. Tanto per cambiare il Mondo sta per essere invaso da una potente e terribile razza aliena; tanto per cambiare lo fa pochi giorni prima del quarto giorno del mese di Luglio, data significativissima per il popolo americano. Ce la farà la Terra (e l'America) a respingere un nuovo attacco alieno?


Parliamone: lo so, sono già stato sufficientemente sarcastico esponendovi la trama, devo proprio farlo anche qui? Sì.
Tanto per cambiare siamo in America, tanto per cambiare saranno i portatori di Libertà & Democrazia a salvare le chiappe a tutto il mondo. Come se salvare gli Iracheni da altri Iracheni non fosse stato abbastanza; ma vabbé, la Seconda Guerra del Golfo era ancora cosa ben lontana e le Torri Gemelle spiccavano ancora nello skyline newyorkese, poi radicalmente...uh...appiattito da un'astronave aliena.
Sicché eccoci qua, un'altra pellicola catastrofica?
Certo.
La solita pellicola catastrofica con alieni?
Sì e no.


Se guardiamo la presenza aliena allora sì, è una delle classiche pellicole catastrofiche, su alieni brutti e cattivi che attaccano la terra per asfaltarla e fare il bello e il cattivo tempo. Ovviamente si tratta di razze elette, superiori, dotati anche di poteri telepatici, come purtroppo noterà il caro presidente U.S.A.
Ma diamo un'occhiata al circo equestre che anima questa pellicola di dubbio gusto, ma comunque vincitrice di un paio di premi Oscar:

  • Will Smith - Capitano "Steve" Hiller: un pilota dell'aviazione niente male, che sogna le missioni spaziali; sogno, ahinoi, irrealizzabile. Ama la sua ragazza (spogliarellista) e i suoi compagni di squadra, che verranno tutti abbattuti come mosche durante un attacco alla nave aliena. Inutile dire che rappresenta un po' quella spacconeria un po' tanto caciarona dei soldati americani, che in fin dei conti ci piace tanto anche a noi europei, no?
  • Jeff Goldblum - David Levinson: Cervellone, informatico e salutista. Oltre al fallimento professionale, raggiunse anche il fallimento personale dopo un matrimonio infelice con l'attuale segretaria tuttofare del presidente degli U.S.A. Inutile dire che sarà il man of the movie, ossia colui il quale risolverà il rebus degli alieni prevedendo il loro attacco, trovando anche il modo per distruggere i loro scudi protettivi. Disattivati gli scudi, l'aviazione americana avrebbe pensato a penetrare analmente (in modo figurato s'intende) gli inopportuni invasori.
  • Bill Pullman - Presidente Whitmore: Bill Pullman è ricordato soprattutto per questo ruolo pregno di significato, quindi fatevi voi due conti. Presidente non tanto abile come ci si poteva aspettare. Alcuni maligni l'hanno paragonato ad Oliver Twist che va a chiedere un piatto di minestra, quando il povero presidente si rivolge al Congresso. Ah che cattiveria! Ma in tempi di crisi ecco tirar fuori nuovamente tutta la grinta, ordinando un'inutile attacco nucleare sul L.A. onde scacciare gli alieni abusivi. Il risultato? Un parcheggio radioattivo e gli alieni sempre lì. Non pago dei disastri provocati, cerca di riscattarsi (e ce la fa!) partecipando all'assalto finale contro la nave aliena. Del resto lui era un fantastico cacciapilota superstellare, avendo partecipato a due terzi di non so quali guerre per la democrazia.
  • Randy Quaid - Russel Casse: alcolizzato, pilota veterano del vietnam, alcolizzato, pilota di aereo spargi-concimi, alcolizzato e fallito. Ve l'ho già detto che è alcolizzato? Povero Quaid, interpreta un personaggio davvero problematico! Se contate anche che sostiene di essere stato rapito dagli alieni, forse proprio da quelli che adesso (3 Luglio dell'epoca) stanno facendo il bello e il cattivo tempo dappertutto. Anche lui si riscatterà alla fine, gettandosi col suo aereo dentro contro il raggio della morte dell'astronave aliena; l'unico modo per distruggerli. Riferimento o tributo alla saga del Sommo Leader Lucas? Ai posteri l'ardua sentenza. Siano sparate venti salve di champagne in onore del veterano caduto.

Che poi, sarà davvero questa l'America che ci viene rappresentata??? C'è chi dice di sì. Del resto erano anche gli anni '90. Fateveli un po' voi i conti.
Non a caso la pellicola venne fatta uscire il 3 Luglio 1996, non a caso un giorno prima del Giorno dell'Indipendenza. Non a caso, poi, fu un grande successo.
Autocelebrazione di un popolo autocelebrante e celebrato? Probabilmente.
Tuttavia la pellicola del papone di Godzilla (Emmerich partorirà un discutibile Godzilla solo due anni più tardi) s'è presa, devo dire meritatamente, un Oscar. Quale? Beh, possiamo facilmente indovinarlo: Oscar come Migliori Effetti Speciali, più una Nomination come Miglior Sonoro.
Ed in effetti, a distanza di una decina d'anni, Independence Day ha degli effetti speciali che sono abbastanza ammirevoli. 


Matt - Il Locandiere

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