mercoledì 18 giugno 2014

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

In vista dell'esame di analisi esiste cura migliore, per distendere i nervi, di un bel film? Magari a cartoni? Ovvio che no.

Planet 51


Titolo: Planet 51
Titolo originale: Planet 51
Regia: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martinez
Durata: 91 min
Anno: 2009
Genere: Animazione

Trama: Su un pacifico pianeta alieno, del tutto simile alla Terra, arriva un astronauta della NASA: il capitano Charles "Chuck" Baker. Convinto che il pianeta sia disabitato, Chuck si troverà di fronte ad una popolazione aliena spaventata e terrorizzata dall'arrivo dell'"astronauta-alieno".


Parliamone: essendo un film d'animazione, non è che ci sia poi molto da dire. O meglio, non tocca questi grandi temi d'importanza mondiale, per cui valga la pena di ricordarlo nei secoli dei secoli.
Tuttavia gioca su una considerazione interessante: esistono altre civiltà nell'Universo? 
Scientificamente parlando, a questo quesito possiamo rispondere tirando in ballo la noterrima equazione di Drake:

N = R*  x  fp   ne  x fl   x  fi   x  fc  x L

Tralasciando il significato di ciascun termine (che peraltro potrete scoprire qui), vien da sé che non è facile stimare con certezza matematica il numero (N) di civiltà extraterrestri in grado di comunicare con la nostra galassia. Direi anzi quasi impossibile.
Planet 51 ovvia a questo problema dicendo che esiste uno di questi mondi, in cui gli abitanti hanno sviluppato una civiltà, molto simile alla nostra tra l'altro. E qui arriva il bello del film.
Di solito siamo stati costretti a sciropparci pellicole varie ed eventuali su invasioni aliene, con distruzioni annesse & connesse (Mars Attacks! e Independence Day, giusto per citarne un paio); frutto del terrore tipico degli Anni '50 di un'invasione aliena che avrebbe distrutto o soggiogato l'intera umanità: marziani, culoniani, venusiani o alieni grigi provenienti  dalla Kamchatka e russofoni (Da!). Ce n'è stato per tutti i gusti.


E se fossimo noi gli invasori alieni? Questo, in sostanza, è il sugo di Planet 51, giocando sull'atmosfera anni '50 del mondo alieno, sull'interferenza di militari e scienziati in queste faccende stellari e su altri piccoli cliché. Il film, poi, fa il verso a tante altre pellicole care al genere, come: Alien (il cagnolino che fa la pipì acida) e E.T. l'Extraterrestre; ma anche Star Wars, che Chuck recita davanti ad un gruppo di abitanti per farli ridere.
L'ideale per affrontare qualsiasi esame, tranne Fisica. Per Fisica serve Skyrim come ben sapete.
Matt - Il Locandiere

Nessun commento:

Posta un commento