lunedì 24 febbraio 2014

Il Lunedì del Locandiere

Quanto è vasto il mondo videoludico? Quanto è lecito addentrarsi nell'internet per sondarlo? Abbastanza da scoprire certe chicche come quella che andremo a vedere assieme, vi rispondo io.
Innanzitutto Good Morning, buon Lunedì e buon inizio settimana a tutti voi, pendolari o meno che vi appropinquate al luogo del quotidiano travaglio, che sia esso università/lavoro/scuola o altro. Io tornerò in palestra ad allenarmi, anche per far passare sto cazzo di dolore alla spalla, che si è acuito dopo le mie sorprendenti e ballerine performances a Just Dance 4. Robe da matti.


Come avete avuto modo di intuire sagacemente, oggi, si parlerà di videogames. Molto probabilmente andremo avanti a parlarne anche settimana prossima, forse anche quella dopo...ultimamente sto sondando così tanto a fondo l'internet da spremerci qualche articoletto interessante.
Indi per cui, cari utenti e Avventori, è d'uopo introdurre il titolo del ludo virtuale di cui vogliamo parlare.


Simulatore? Sì, simulatore. La Excalibur Publishing (già nota agli afecionados della Locanda) sfornò un altro dei suoi titoli, stavolta con un pizzico di pepe in più.
In sostanza questo titolo ci mette nei panni di due semplici poliziotti da strada, in prima linea al servizio del cittadino. Probabilmente potreste dirmi che questo gioco deficita di fantasia, ma datemi retta qualche minuto e vi dimostrerò che le vostre sono mere illazioni (voi criticoni).

Per servire e proteggere.
Compito principale di ogni poliziotto è mantenere l'ordine pubblico, essendo sempre disponibile a proteggere e aiutare gli inermi cittadini. Per quanto ci riguarda, appena lanciato il gioco, dovremo dare un nome alla nostra coppia di piedipiatti: un uomo e una donna. Così, per par condicio.
Battezzati i suddetti, ci ritroveremo alle prese con un semplicistico e, a mio parere, insufficiente tutorial che si concluderà quasi immediatamente, svelandoci meno del minimo sindacale necessario per giostrarci tra le viuzze del quartiere a noi assegnato.
Terminato il tutorial potremo ricevere il nostro primo, vero incarico da reclute fresche fresche di accademia. Partendo dal grado di Rookie il nostro turno, che durerà circa 12 ore virtuali (24 minuti per noi internauti), si svolgerà così:

  • Missione principale: nel briefing iniziale, durante la schermata di caricamento, ci verrà evidenziata la zona in cui passeremo il turno di pattuglia, ci sarà detto se il turno sarà compiuto in uniforme o in borghese e ci verrà assegnata una particolare missione da portare a termine entro la durata del turno. Questa "missione speciale" di solito comprende: cercare e fermare una determinata persona, arrestare un tot numero di spacciatori presenti nell'area, controllare un tot numero di veicoli/persone, cercare e fermare una macchina rubata, e via discorrendo.
  • Missioni secondarie: mentre saremo intenti a pirlare per le strade della nostra zona di competenza, ci verranno assegnati dei compiti random, dalla classica rissa tra barboni ubriachi, alla rapina al distributore di benzina, fino all'omicidio a cui porre soluzione.
Ovviamente, partendo come dei rookies le missioni saranno molto semplici, così come le chiamate d'emergenza che riceveremo ad intervalli abbastanza regolari. Per intenderci, all'inizio avremo più spesso a che fare con risse tra barboni o ragazzini, incidenti stradali e via dicendo. Anche il nostro campo d'azione sarà molto ridotto, infatti si limiterà ad un singolo quartiere.


Sempre per esemplificare, vi descrivo una delle più comuni chiamate tipo. Attenzione Agenti Bibì e Bobò, qualcuno ha rubato il portafogli della sciura Teresa! A bordo della nostra fiammante automobile, ci precipiteremo a sirene spiegate sul luogo del misfatto, giusto in tempo per pescare il malandrino a correre, troppo intimorito dalla nostra rude dimostrazione di forza. Così partirà l'inseguimento a piedi che potrà concludersi in due...no anzi, in tre modi:
  • Il malandrino fugge: se non siamo abbastanza celeri, il furfante potrebbe uscire dal nostro territorio di competenza (o dal territorio in cui è avvenuto il crimine), facendoci perdere le sue tracce e riuscendo a farcela sotto il naso. La missione sarà fallita e, oltre a vedere un segno rosso in alto allo schermo, non riceveremo alcun punteggio per i nostri sforzi.
  • Il malandrino viene raggiunto e arrestato: una volta acciuffato e ammanettato, dovremo chiamare la centrale per farlo venire a recuperare dal cellulare della Polizia, che accompagnerà il criminale verso la sua giusta punizione.
  • Il malandrino viene raggiunto, ma resiste all'arresto: noi avremo una barra della vita, se il furfante è riottoso, molto probabilmente cercherà di vendere cara la pelle prima di venire ammanettato e tranquillizzato. Di conseguenza, per noi, si aprirà un ventaglio di possibilità: estrarremo la nostra pistola di ordinanza e impallineremo il succitato, fino a ridurlo un colabrodo. Stordirlo col nostro powerful sfollagente per poi (se non verrà eccessivamente fracassato di mazzate) provvedere al suo arresto. Oppure, e sarebbe la scelta più oculata, lo inonderemo di spray urticante al peperoncino, per poi tentare l'arresto.

Agenti Bibì e Bobò a rapporto, Signore!
Sebbene la personalizzazione dei nostri avatar sia praticamente nulla (eccezion fatta per il nome), esistono infinite possibilità di approccio ai vari casi che ci verranno proposti. Partiamo dalle basi. Innanzitutto l'agente Bobò (l'uomo), avrà un equipaggiamento leggermente diverso dall'agente Bibì (la donna). Il primo avrà a disposizione, manganello, pistola, manette, walkie-talkie e PDA; mentre la seconda disporrà di spray al peperoncino, manette, walkie-talkie, PDA, paletta e autovelox/fotocamera. Di alcuni oggetti non ci sarà nemmeno bisogno di discutere, ma di altri vediamo più in dettaglio la loro funzione.
  • Walkie-talkie: la nostra inseparabile radiolina per trarci d'impiccio nelle situazioni complesse. Grazie ad essa potremo chiamare un'ambulanza per portare via i feriti, un carro attrezzi, il cellulare della polizia e la nostra automobile, nel caso in cui l'avessimo lasciata in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini.
  • PDA: in sostanza si tratta di un palmare che ci consentirà di identificare veicoli e persone, così da verificare lo status di ogni NPC presente nel gioco.
  • Paletta: servirà a fermare i veicoli mentre voi sarete a piedi, il conducente uscirà automaticamente dall'automezzo e attenderà pazientemente i vostri comodi prima di rientrare (eventualmente).
Dicevamo, equipaggiamenti diversi approcci diversi. Sarà importante padroneggiarli tutti, così da saper rispondere efficacemente alle varie emergenze. Ma in sostanza a cosa servono le emergenze/missioni?
Portando a compimento il turno ci verrà assegnato un punteggio, ottenuto durante il turno in base a quante emergenze risolte positivamente e, soprattutto, in funzione della missione che dovremo compiere; più la missione sarà complessa, più punti potremo guadagnare, ammesso e non concesso che gli obiettivi verranno portati a compimento entro il turno. Oltre ai punteggi avremo anche degli achievement sbloccati se saremo particolarmente brillanti nel compiere il nostro dovere o se sbloccheremo un determinato obiettivo (es: completa una pattuglia a piedi, completa 10 pattuglie senza sparare un colpo, arresta tot persone). Aumentando il punteggio avanzeremo di grado, sbloccando nuove emergenze secondarie e nuovi quartieri da pattugliare. Dal semplice poliziotto al sovrintendente, la lotta al crimine da strada non avrà quartiere e sarà spietata.


Meriti, demeriti e affini.
Se quanto detto sopra non bastasse a voi palati fini sappiate che, durante le pause tra le chiamate, in cui pirleremo in giro per la città, avremo di che tenerci occupati. Oltre a fermare macchine e gente a caso potremo:
  • Far rimuovere le auto posteggiate alla cazzo di cane in divieto di sosta.
  • Arrestare e condurre via le persone in palese stato di ebbrezza o in stato confusionale (riconoscibili perché i primi camminano storti con in mano una bottiglia, i secondi camminano storti e basta).
  • Cercare e inseguire i rei di non avere auto registrate (avranno le targhe bianche).
Benché possa sembrare fin troppo semplicistico all'inizio, una volta giunti ad un grado elevato (tipo ispettore o sovrintendente), in cui ci vedremo costretti a tenere sotto controllo quattro quartieri contemporaneamente, le cose si faranno davvero complesse e sarà difficile mantenere la nostra scoppiettante coppia di piedipiatti in vita e incolume e, soprattutto, portare a termine i compiti assegnatici.
Ben lungi dall'essere un capolavoro, questo titolo si dimostra comunque piuttosto longevo, vario e che ricalca (molto marginalmente invero), altri titoli sui generis tipo True Crime: NYC, capolavoro per PS2 che, oltre alla componente free roaming (che in PF la fa da padrone), aveva una componente investigativa non indifferente.
I comandi sono affidati quasi esclusivamente al mouse e ai tasti W,A,S,D per i movimenti, Q,E per il controllo della telecamera e Shift per la corsa. Purtroppo questi comandi molto semplificati, a volte, saranno d'intralcio, specie nelle situazioni più concitate, in cui sarà una pena immensa dover cambiare angolatura, per far sì che l'agente Bobò insegua il marrano per assicurarlo alla giustizia.
L'AI non è male, anche se la gestione del traffico a volte fa ridere, con le auto che vi si metteranno in mezzo alla strada, di traverso, quando passerete a tutta velocità con le sirene spiegate.
Altro demerito è l'impossibilità di s-manettare chi avete arrestato per errore, si sa, nella foga del punta-e-clicca, potreste mettere i ceppi anche a chi è capitato nel posto sbagliato al momento sbagliatissimo. Non una grande tragedia questa, poiché arrestare un innocente non vi recherà alcun danno, però a livello etico può essere un po' noioso.

Matt - Il Locandiere

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