sabato 8 febbraio 2014

Giusto 2 Parole. Irlanda - Galles: ovvero come insegnar la modestia ai gallesi.

Seconda partita del 6 Nazioni da me vista, ancora devo comprendere le meccaniche di gioco più fini, ma per il resto ammetto di aver trovato uno sport emozionante da guardare comodamente dal divano in assetto tattico: pop-corn, birra fresca e tifo indiavolato.


Non ci vuole un genio a capire che l'Irlanda è una delle squadre che ruzza di più al 6 Nazioni, ed il risultato odierno non fa che confermare la mia tesi. Infatti:


Benché il Galles fosse reduce da una buona vittoria contro l'Italia, oggi si è dovuto scontrare con la stessa macchina di morte che ha rifilato un sonoro 28 - 6 ai discendenti di William Wallace, Rob Roy e Willie il Bidello. Stiamo parlando proprio dei nostri ginger preferiti: gli irlandesi.
Per quello che ho potuto vedere, il Galles ha avuto alcune buone occasioni per riaprire la partita, nonostante fosse entrato negli spogliatoi con 13 punti sul groppone; ma niente ha potuto resistere allo schiacciasassi verde che ha investito, annichilito e brutalizzato i gallesi ormai impotenti, costretti a subire nella loro metà campo per quasi tutto il secondo tempo. Ciliegina sulla torta finale, la meta di Johnson realizzata ad una manciata di minuti dall'80', con l'Irlanda minacciosa che avrebbe infierito ulteriormente sugli avversari se non fosse intervenuto il provvidenziale fischio finale dell'arbitro. Pioggia a catinelle, un'Irlanda scattante e dinamica e tanto divertimento. Ora scusate, ma scappo a guardare Scozia - Inghilterra!

Matt - Il Locandiere

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