mercoledì 9 ottobre 2013

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Buongiorno cari Avventori, oggi è Mercoledì e sapete che significa? Che oggi parliamo di cinema. Quale film avrò scelto per voi?

Segnali dal futuro


Titolo: Segnali dal futuro
Titolo originale: Knowing
Regia: Alex Proyas
Durata: 117 min
Anno: 2009
Genere: fantascienza/catastrofico
Cast: Nicholas Cage, Chandler Canterbury, Rose Byrne, Lara Robinson.

Trama: nel 1959, in occasione dell'inaugurazione della nuova scuola, ad una classe viene chiesto di fare dei disegni che verranno conservati in una capsula del tempo; Lucinda Embry anziché disegnare come vedrà il futuro riempie il foglio con una serie di numeri apparentemente casuali.
Cinquanta anni più tardi la capsula viene aperta ed il disegno di Lucinda capita nelle mani di Caleb, figlio di John un insegnante di astrofisica al MIT. Da quel momento iniziano da accadere fatti strani, soprattutto da quando John riesce a decifrare quei numeri: essi indicano data, numero di vittime e posizioni geografiche di vari disastri che hanno colpito l'umanità. Solo alcune date riguardano eventi che devono ancora verificarsi...


Parliamone: questa piccola pralina ricoperta al Nicholas Cage rientra in quell'enorme categoria di film che hanno gonfiato il filone del genere. All'inizio pensavo si trattasse di un film più paranormale...ma in realtà.
In realtà è un filmetto mediocre, che riuscirà a fare contenti quei pochi amanti delle catastrofi naturali. Niente più, niente meno. 
Ma spendiamoci su due parole lo stesso. Nonostante l'abitudine di Cage di fare l'attore di film mediocri, la parte del vedovo terrorizzato a morte la fa piuttosto bene; molto meno credibile è il fatto che lui sia un astrofisico quasi-premio Nobel...
No davvero ragazzi non so cosa raccontarvi di più, forse una fiaba? No, non è il caso...
Ah poi c'è il discorso degli alieni che sbadigliano flash...e che sono...uh, vestiti di nero, tutti biondi ossigenati e portano il soprabito di pelle nera.
Tutto qui, davvero.
E allora perché ci hai proposto un film così così?
Perché magari a qualcuno di voi piace e sarà in grado di smentirmi; ma anche perché è stato l'ultimo film che ho visto e mi è presa la scimmia di parlarvene, peccato che abbia realizzato in tempo quasi 0 che non c'era molto da dire a riguardo.
Ma dicci almeno come finisce il film, diavolo d'un oste da quattro soldi!
Mah, un'ecatombe...cioè l'Armageddon, la fine dell'umanità. Come? Attraverso una gigantesca eruzione solare, che Cage (astrofisico) definisce "una gigantesca onda radioattiva da 100 microtesla". Allora, siamo precisini:
Il tesla (T) è un'unità di misura del SI che misura l'intensità di campo magnetico, che è B. In fisica, le lettere in grassetto indicano dei vettori...i vettori sono, beh guardatevelo qui. Altra unità di misura è il gauss (G): 1 G = 10^-4 T.
Vabbé, non era questo il punto. Il punto è che il flare non si misura in Tesla ma in W/m^2, cioè watt su metro quadro. In pratica ho dimostrato che come astrofisico Cage non vale una cippa lippa.
Ah, ma voi vorreste sapere se muoiono proprio tutti tutti!
No, in realtà no...Cage sì, ma suo figlio ed un'altra bambina stramba sopravvivono e vengono portati via dagli alieni, così da essere usati come bestie per ripopolare la terra.
Immancabili le scene finali di distruzione all'arrivo del flare gigantesco che brucia tutto quanto.

Matt - Il Locandiere

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