mercoledì 23 ottobre 2013

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Problemi di ADSL a parte, nulla ci impedisce di procedere con l'appuntamento consueto a base di pop-corn e buoni film (o almeno quelli che io reputo tali), oggi ci addentriamo nel filone World War 2, che ha prodotto esimi capolavori, quanto strisciate di merda su muri davvero inimmaginabili. Oggi prendiamo un film che è una pietra miliare:


Quell'ultimo ponte


Titolo: Quell'ultimo ponte
Titolo originale: A Bridge Too Far
Regia: Sir Richard Attenborough
Durata: 176 min
Anno: 1977
Genere: Guerra
Cast: Dirk Bogard, James Caan, Michael Caine, Sean Connery, Edward Fox, Anthony Hopkins, Gene Hackman, Robert Redford



Trama: Olanda, Settembre 1944. Nonostante la guerra si stesse mettendo male per i Tedeschi, gli Alleati si erano impantanati. Necessitava una operazione fulminea, che avrebbe permesso di terminare il conflitto il più in fretta possibile. Così venne ideata l'operazione Market Garden. 35.000 paracadutisti, tra inglesi, americani e polacchi, sarebbero stati lanciati dietro le linee tedesche (fase Market), così da permettere alle truppe di terra (Garden) di travolgere il nemico, destinazione finale: i ponti sul Reno. Da lì gli Alleati avrebbero potuto invadere la Germania, penetrando nel cuore industriale del paese. Ma l'operazione era destinata ad un irrimediabile disastro...

Parliamone: Perdonate il trailer in lingua originale, ma in italienisch non si trova nulla, pace. Prima di tutto date un'occhiata al cast...date bene un'occhiata al cast: non troverete uno che non sia famoso. Fama a parte, si tratta tutti di attori che hanno dato lustro al mondo del cinema: Hopkins, Caine, Redford, Connery etc etc.


Divertente il fatto che Connery vesta di nuovo i panni del soldato inglese, in un'altra pellicola sul Secondo Conflitto Mondiale. Dico divertente perché l'avevo già visto all'opera, giovanissimo, come comparsa nel film Il Giorno Più Lungo del 1962.
La pellicola ripercorre con un'accuratezza quasi maniacale tutte le fasi della fallimentare operazione Market Garden, con cui Montgomery ci si frizionava il membro, godendo come un riccio. In particolare, gli Inglesi parlano in inglese, gli Americani in...uh...americano, i Polacchi in polacco e, grazie al cielo, i Tedeschi in tedesco. Finalmente, dopo imbarazzantissime pellicole monolingua, sentiremo Von Rundstedt e Model rivolgersi ai loro subordinati in lingua tedesca e non con un perfetto inglese british.


Girato completamente in Olanda, quindi nei luoghi reali dell'operazione, purtroppo al botteghino riscosse poco successo, forse un sintomo di disaffezione verso la storia? Chi lo sa!
In realtà questa è una perla di inimmaginabile valore, un capolavoro di Sir Attenborough, sì, proprio il vecchietto che ha fatto costruire il Jurassic Park (per intenderci...sigh).
Due cenni storici: l'operazione fallì perché, al contrario di quanto pensavano i capoccia a Londra, cioè che ad Arnhem, Nijmegen e dintorni non ci stavano un branco di tedeschi sbandati in cerca di un posto dove tracannare birra e cuocere Bratwurst; ma c'erano i migliori reparti SS e non (anche i Fallschirmjaeger se non ricordo male), tutti belli riposati e ansiosi di menare le mani.
Certo, i paracadutisti riuscirono a occupare le posizioni sui ponti, ma l'attesa delle truppe corazzate fu inutile, visto che queste furono bloccate dalla tenacissima resistenza tedesca. Il risultato? Un mucchio di morti, feriti, prigionieri di guerra e tanta fatica sprecata. Ma Montgomery, che sempre si frizionava il membro, la considerò un mezzo successo...sì insomma il classico bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto. Vabbé!


Poco retorico, molto umano; a tratti divertente, con quel pizzico di umorismo un po' british che non abbandonava i soldati neanche nei momenti peggiori; cfr. quando il tedesco arriva con la bandiera bianca a chiedere la resa - degli inglesi ovviamente - e questi gli rispondono che non sanno come far prigionieri tutti quei tedeschi.
In conclusione, cari figliuoli, se avete un mezzo pomeriggio che vi avanza sparatevi questa pellicola, se siete amanti del genere fidatevi che non rimarrete affatto delusi. Per gli amanti della storia e dei film di guerra questo è un must, per davvero!

Matt - Il Locandiere

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