mercoledì 16 ottobre 2013

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Un altro Mercoledì, un altro film fresco fresco dalla mia mastodontica videoteca. Oggi facciamo un salto nel passato, questa è una pellicola per chi, come me, ama la vodka martini: agitata, non mescolata.
Se avete capito di cosa si tratta meglio introdurre il film di oggi con l'opportuna colonna sonora...


Ormai avete capito di cosa parliamo, quindi tanto vale nascondervelo ulteriormente...

Agente 007 - Licenza di uccidere


Titolo: Agente 007 - Licenza di uccidere
Titolo originale: Dr. No
Regia: Terence Young
Durata: 109 min
Anno: 1962
Genere: Spionaggio
Cast: Sean Connery, Ursula Andress, Joseph Wiseman, Jack Lord, Bernard Lee.

Trama: dopo la sparizione di un agente del MI6, James Bond, nome in codice 007, viene mandato ad investigare sull'accaduto. Ad attenderlo a Kingston, oltre ad alcuni sicari di un fantomatico Dr. No, ci sono anche degli uomini della CIA. Quale intrigo dovrà affrontare la nostra spia gentiluomo?

Parliamone: la prima è più iconica avventura dell'agente dal doppio zero. Sean Connery da il volto alla creatura di Fleming. Sublime inizio di una lunga e fortunata serie, con l'introduzione dei temi più cari, come lo SPECTRE, fantomatica associazione segreta che unisce tutti i supercattivi del mondo.


Immancabile per questa prima avventura giamaicana la presenza femminile. Oltre ad un quantitativo industriale di sveltine, il nostro super agente in frac conoscerà la capostipite delle cosiddette bond-girl: Ursula Andress, dalla fisicata pazzesca e dal costume da bagno da urlo.


Ma quindi si tratta solo di un'accozzaglia di cliché? 
Non proprio, nel senso che all'epoca non si trattava per niente di cliché, più tardi la celeberrima Walther PPK, la vodka martini e il fascino irresistibile dell'agente di sua maestà lo sono diventati.
Parlavamo anche della presenza del primo di una serie di supercattivi: Dr. No. Eccentrico miliardario cinese che ha deciso di installare una centrale nucleare su di un'isoletta al largo della Giamaica, facendo visibilmente adirare la CIA a causa della sua mania di dirottare razzi.
Nemico dalle mani meccaniche che saranno anche la causa della sua rovina, bollito vivo dall'acqua del reattore a piscina. Che volere di più?
Vengono introdotti anche gli alleati più famosi della serie, come l'agente CIA Felix Leiter. In ultima analisi, il film ha lanciato per primo la sequenza gunbarrel. E cos'è?


Semplice, la scena in cui il tipo passeggia, si volta di scatto e spara. Il tutto visto dall'interno di una canna calibro .38, un marchio di fabbrica praticamente!
Un gioiello, una perla nascosta che merita di essere ritrovata e rivista più e più volte. Leviamo in alto le tazzine da té per l'agente di Sua Maestà più celebre al mondo!

Matt - Il Locandiere


Nessun commento:

Posta un commento