mercoledì 11 settembre 2013

Weekly Movie Corner: quando gli osti parlano di cinema.

Buongiorno cari amici, un altro mercoledì, un altro film pronto pronto per voi. Stavolta cambiamo genere, dopo il fantahorror  di settimana scorsa torniamo a pellicole un po' meno truculente, ma non meno spettacolari.
Oggi facciamo un salto indietro nel vecchio West, con uno dei film che ha fatto la storia del genere; non stiamo parlando di Sergio Leone, nemmeno di John Ford...

I Cavalieri dalle lunghe ombre


Titolo: I cavalieri dalle lunghe ombre
Titolo originale: The long riders
Regia: Walter Hill
Durata: 99 min
Anno: 1980
Genere: Western
Cast: James e Stacy Keach, David, Robert e Keith Carradine, Dennis e Randy Quaid, Christopher e Nicholas Quaid.

Trama: alla fine della Guerra Civile Americana, i fratelli Jesse e Frank James mettono in piedi una banda con i Fratelli Younger e Miller, iniziando a rapinare treni, banche e diligenze. Ma presto i Pinkertons saranno sulle loro tracce...

Parliamone: presentato al 33° Festival di Cannes, questa pellicola ripercorre abbastanza fedelmente le imprese della celeberrima banda dei James, che fecero vedere i sorci verdi ai detective di Pinkerton.
Film che riesce ad essere molto poco spaccone, le scene di rapine e sparatorie sono ben diluite con scene di dialogo più impegnative. Infatti, questo film non solo vuole ripercorrere la storia della banda, ma punta il riflettore su giusto due o tre tematiche che spesso e volentieri vengono passate in secondo piano: il senso di sconfitta della gente degli stati confederati, l'estrema povertà e la difficoltà di integrazione, unità alla diffidenza, con i vincitori.
Proprio perché erano del Sud i James hanno avuto così tanto successo, i tutori della legge venivano ostacolati dagli abitanti, i quali guardavano a quei rapinatori come dei vendicatori. Essi rappresentavano al meglio il desiderio di rivalsa dei Confederati.
Del resto non c'erano molte alternative, dopo la guerra o si tirava a campare in qualche modo o si diventava dei criminali.


Ma di scene interessanti ce ne sono? Seguro! La mia preferita è quella del cavallo nel negozio. Per sfuggire ad un agguato in città la banda dei James, ormai compromessa, tenta la fuga spronando i cavalli verso una vetrina e ci saltano dentro. La scena è ripresa dall'interno e a lato del negozio, al rallentatore. Per rendere meglio l'idea è una scena simile a quella di Rex che salta attraverso la finestra...solo con dei cavalli e dei cavalieri in groppa.
Ma perché il film si chiama I cavalieri dalle lunghe ombre (o  The Long Riders)? Osservando bene le scene credo di aver trovato il perché. Ad un certo punto, la banda dei James si vuole vendicare dei detective di Pinkerton colpevoli di aver ucciso accidentalmente il fratello con handicap di Frank e Jesse; di notte i Cavalieri scendono in città per cogliere i due detective di sorpresa, prima della sparatoria si sente solo il rumore degli zoccoli e si vedono le loro lunghe ombre proiettarsi sulle case.

Matt - Il Locandiere

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