mercoledì 17 luglio 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 26: il tuo film preferito in lingua straniera.

Eccoci di nuovo qui, cari amici Avventori, ultimo appuntamento prima delle pausa estiva col nostro 30 Days Movie Challenge. Eh sì, per chi non lo sapesse la Locanda resta chiusa per due settimane, più precisamente dal 22 Luglio al 5 Agosto compreso. Su su, non fate quella faccia! Anche i Locandieri hanno bisogno di rilassarsi ogni tanto!


Oggi, cari Amicicicici, casca l'asino. Secondo la programmazione oggi si parla del mio film preferito in lingua straniera. Ecco, in realtà, non guardo molti film in lingua straniera: se togliamo The Warriors (visto in francese in preparazione del DELF), Apocalypse Now, Scarface e pochi altri, forse arriviamo a una decina...forse.
Tra tutti però me n'è piaciuto uno, visto ai tempi della quarta liceo (sembrano passati secoli)...

Giorno 26. Il tuo film preferito in lingua straniera: Germinal.


Titolo: Germinal
Titolo originale: Germinal
Regia: Claude Berri
Durata: 160 min
Anno: 1993
Genere: Drammatico, storico
Cast: Gérard Depardieu, Miou-Miou, Jean Carmet

Trama: Il film ripercorre grossomodo le vicende narrate nell'omonimo libro del celebre scrittore di origini italiane Emile Zola. La pellicola è ambientata nelle miniere di Montsou, dove Etienne (il protagonista) si fa assumere come minatore, conoscendo la famiglia Maheu, minatori. Il giovane inorridito dalle condizioni lavorative inizia a diffondere le idee rivoluzionarie tra i lavoratori...


Parliamone: mmmm in realtà non ci sarebbe molto da dire, se non che l'ho visto quasi 5 anni fa, in francese, durante alcune piovose giornate. Non avendo letto Germinal (se non piccoli brani come si suol fare per la letteratura straniera), non so dirvi se codesta pellicola rispecchia o meno il racconto.
Limitiamoci a dire due parole. Per quanto riguarda il comparto contesto storico, sono state ben rese le ambientazioni anguste delle miniere, con le abitudini di vita e la povertà estrema in cui vivevano i minatori.
Ricordiamoci che era circa il 1860 e i sindacati col Kaiser che ci stavano, però un po' di idee rivoluzionare circa l'uguaglianza sociale (che all'epoca faceva stringere il culetto dei borghesi) circolava...anche se, come sappiamo, la prima vera rivoluzione proletaria si avrà in Russia una cinquantina di anni più tardi.
 Certo, la pellicola rientra nell'enorme filone storico/drammatico, quindi non raccoglie un pubblico nutritissimo; però gli amanti di Zola sono certo che si faranno avanti e sopporteranno le quasi tre ore di pellicola molto agilmente!

Matt - Il Locandiere

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