lunedì 3 giugno 2013

Il Lunedì del Locandiere

Principia: Homo Domesticus

[Abstract] Tempo fa vi avevo introdotto il concetto di Homo Domesticus, chi è l'Homo Domesticus e che fa nel tempo libero, oggi approfondiremo il discorso buttando giù qualcuno dei principi che tormentano la vulcanica mente dell'uomo del fai da te; descrivendo anche i suoi luoghi di maggior svago. Il tutto, ovviamente, basato su fatti realmente accaduti e vissuti in primissima persona.

L'Homo Domesticus, per chi non se lo ricordasse, è quell'individuo (in genere di sesso maschile) che nei week-end o nei momenti di pausa da lavoro/studio si dedica anima e corpo alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell'ambiente domestico in cui vive.
La definizione appena data apre, in realtà, un'ampia gamma di possibili scenari, dalla banale lampadina da sostituire finanche la ristrutturazione totale ed artigianale del Chrysler Building a New York.
Scenari che, a rigor di logica, potrebbero anche sfociare in situazioni di emergenza, catastrofi domestiche e altri incidenti poco piacevoli che possono portare al ricovero o alla morte del succitato Homo, in differenti modi:
  • Fulminato
  • Annegato
  • Arso vivo
  • Schiacciato
  • Straziato da componenti meccaniche
  • Orribilmente mutilato da componenti volatili, prodotti di un'infausta esplosione
  • Percosso dalla moglie/compagna
  • Disciolto o permanentemente deformato da componenti chimiche estremamente aggressive.

Quindi uno dei Principia  può essere questo:

Definizione: Per l'Homo Domesticus un lavoro non è pericoloso finché non si ritrova disteso su un lettino d'ospedale, o di un obitorio.

Il che ci porta a dedurre che l'Homo Domesticus  non ama il rischio in quanto tale, ma poiché si tratta di una delle possibili varianti che influenzeranno (negativamente) la sua opera di costruzione/distruzione. In realtà la situazione è molto meno complessa, nelle sue opere grandiose l'uomo amante del bricolage se può evita il pericolo adottando tutte quelle misure di sicurezza necessarie e sufficienti a garantire l'incolumità sua e degli sciagurati che lo supportano. Tra le misure adottate (oltre ad indossare guanti, caschetto, staccare l'acqua, il gas o il contatore ENEL) esistono varie forme richiamanti la mera superstizione o la più profonda spiritualità: infatti io tengo come portachiavi Santa Barbara (protettrice degli artiglieri, dei Vigili del Fuoco, degli artificieri, dei minatori e in generale di chi rischia di morire di morte violenta)...fate voi...
Ma sorge spontanea una domanda, dove, e dico dove, prendiamo noi Homini Domestici tutti i ferri e le cianfrusaglie utili per popolare la nostra personalissima cassetta degli utensili? Ma ve lo devo proprio spiegare?
Semplice, in qualsiasi negozio di bricolage!


Oddio, che poi qualsiasi negozio vada bene non è proprio vero...si sa, in preda alla noia da shopping molti si rifugiano nei reparti di fai da te dei supermercati, giusto per ammazzare il tempo e non la compagna/o, moglie/marito, fidanzata/o. Certo tutti gli esercizi commerciali hanno un reparto di bricolage ma nessuno è come il classico Brico Di Fiducia. Secondo dei Principia per oggi:

Definizione: Il Brico Di Fiducia è il luogo fisico in cui l'Homo Domesticus investe parte dei suoi guadagni per ottenere tutto il nécessaire (è francese) per portare a compimento le sue opere di fai da te.

In quanto Brico Di Fiducia sappiamo che il nostro Homo ha tentato la sorte in altri punti vendita prima di venir conquistato da lui, l'unico, l'Assoluto, colui che rappresenta al meglio le sue ambizioni e i cui articoli (secondo il portafogli ovviamente) valgono la pena di essere acquistati! Il che ci porta al terzo e ultimo dei Principia per oggi:

Definizione: Esistono infiniti negozi di bricolage, ma solo uno e uno soltanto è il Brico Di Fiducia (BDF).

Ok, ok lo so...è lo stesso principio per cui diciamo di avere il macellaio di fiducia, andate lì perché sapete che la carne è buona e che non vi tirerebbe mai un'inculata, giusto? Giusto. Il mio Brico di fiducia? Si chiama Bricoman! Ma...dite che è pubblicità occulta? Ma in fondo chissene frega, lo dico quanto voglio: Bricoman! Bricoman! Bricoooooomaaaaaaaaaaaan!  E vi piazzo pure una foto. 

Allora, visto che in Italia non ce ne sono molti di Bricoman, di sicuro non vi dico a quale di essi mi reco, giusto per evitare di essere assaltato dai miei cari Avventori scontenti.
Tirando le somme. Oggi vi ho dato un'altra panoramica del complesso e frizzantino mondo del fai da te, mondo che, con i tempi che corrono (sapete no? La crisi e la Minetti incinta), sta attirando sempre più gente; quindi sempre più imbianchini/idraulici/elettricisti/muratori allo sbaraglio popoleranno le sempre più vaste corsie dei vari BDF, il tutto per la gioia nostra e dei gestori. Certo, molti di voi leggendo questo indegno articolo, il Lunedì mattina tra l'altro, diranno: "Seeee è arrivato sto qui che manco sa avvitare due viti con l'avvitatore!" e mentre pronunzierete queste parole io entrerò nella vostra testa, siederò su di un trono e ridacchierò soddisfatto; perché in fin dei conti c'è un po' di Homo Domesticus  in tutti noi!

Matt - Il Locandiere

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