sabato 9 febbraio 2013

Orizzonti di Bianca Sabbia: oltre il mito, oltre la leggenda della Legione Straniera.

Bentornati cari Avventori, eccoci col nostro consueto appuntamento del fine settimana, state bene? Prego accomodatevi.
Ordunque, come vi avevo anticipato era mia intenzione creare un bell'articolo sulla Legione Straniera, di roba da dire ce n'è assai, quindi iniziamo subito.

Legionari in parata.


La Legione Straniera Francese ( o Légion étrangère) è uno dei corpi militari d'élite più celebre al mondo, la cui struttura è composta da 11 reggimenti:
- 8 stanziati in Francia.
- 3 stanziati nei territori d'oltremare.
Al momento la Legione conta quasi 8000 uomini, accuratamente selezionati ed addestrati per intervenire negli scenari bellici più difficili.

Storia della Legione: la Legione venne fondata nel febbraio del 1831 ( e quest'anno festeggerà i 182 anni di servizio) dal re Luigi Filippo, ricevette il battesimo del fuoco a Maison Carré, dove meritò il tricolore francese. In seguito combatté durante le guerre di indipendenza in Italia (Magenta, Solferino), nella guerra di Crimea, in Algeria. In Messico, nel 1863, durante la Battaglia di Camerone, una colonna di legionari venne attaccata e decimata dai rivoluzionari messicani, a Camerone morì il valoroso capitano Danjou e da quel giorno, il 30 Aprile è considerato il giorno di festa della legione. Negli anni successivi, la Legione Straniera partecipò ai maggiori conflitti mondiali e, in Indocina, a Dien Bien Phu, fu decimata (1954). Combatté di nuovo in Algeria e, dopo l'indipendenza di quest'ultima, si trasferì in Corsica e in Francia.

La granata con sette fiamme, il simbolo della Legione.
Composizione: La legione è composta, appunto, da 11 Reggimenti. Prima di procedere oltre, visto che magari non tutti i miei Avventori sono pratici della terminologia militare, vi metto in sequenza, dalla più piccola alla più grande, le unità che compongono l'esercito.

Squadra << Plotone << Compagnia << Battaglione << Reggimento << Brigata << Divisione << Corpo d'Armata << Armata

Come si può intuire l'armata è il raggruppamento più grande di uomini e mezzi militari, è un'unità autosufficiente, in quanto raduna in sé tutti i servizi e le funzioni necessarie al proseguimento di una campagna militare. Più armate costituiscono l'esercito, anche se ci si può riferire all'Armata, come la totalità dell'esercito stesso!

Dunque, ah sì! vi dicevo, gli 11 reggimenti della Legione. In Francia abbiamo:
- 1er Régiment étranger de cavalerie ( 1er REC) - 1° Reggimento straniero di cavalleria.
- 1er Régiment étranger de génie (1er REG) - 1° Reggimento straniero del genio.
- 2 ème Régiment ètranger de génie (2ème REG) - 2° Reggimento straniero del genio.
- 2ème Régiment étranger d'infanterie (2ème REI) - 2° Reggimento straniero di fanteria.
- 2ème Régiment étranger de parachutistes (2ème REP) - 2° Reggimento straniero paracadutisti.

I Reggimenti d'oltre mare sono:
- 3ème Régiment étranger d'infanterie (3ème REI) - 3° Reggimento straniero di fanteria.
- 13ème Demi Brigade de la Legion ètrangère (13ème DBLE) - 13a Mezza Brigata della Legione Straniera.
- Détachement de Legion étrangère de Mayotte.

Legionari in azione
I Simboli della Legione: come ogni corpo, anche la Legione ha i suoi simboli. Simboli che assumono un significato ben preciso e sono considerati sacri. Uno di essi è il famoso kepì, il copricapo a forma di cilindro completamente bianco, immancabile per l'immagine classica del legionario. Altri simboli sono la granata a sette fiamme, le spalline rosse e verdi e, un po' più moderno, il fucile d'assalto FAMAS (Fusil d'Assault de la Manifacture d'Armes de St-Etienne).

Il mito del Legionario: ma quando si formò questo mito del Legionario? Soprattutto cos'è il mito del Legionario? La Legione Straniera è stata sempre vista come un corpo di un altro mondo, rudi uomini coraggiosi costretti nelle tremende sabbie del deserto del Sahara. Tutto ciò sembra nascere dall'impiego dei legionari in terra d'Africa (Sudan, Madagascar, Marocco per citare alcune mete) con lo scopo di assicurare questi territori all'impero coloniale Francese, così tra il 1900 ed il 1930, grazie anche ad alcune pellicole (tipo Beau Sabreur, Beau Geste...fino ai più recenti la Mummia e le Comiche), si forma l'immagine del soldato col kepì blanc intento a lottare contro le crudeli tribù berbere...magari a dorso di cammello.

Legionari in partenza
La nascita di un Legionario: sull'arruolamento dei legionari esistono le leggende più disparate. Noi ci atterremo ai fatti, qualunque cittadino del mondo, uomo, di età compresa tra i 17 e 40 anni può recarsi ad Aubagne ( vicino a Marsiglia) dove si trova la sede dell'arruolamento dei legionari. Può arrivare a qualsiasi ora del giorno e arruolarsi con un altro nome. Dopo aver passato i test psicofisici attitudinali (molto rigorosi), si viene mandati per i 4 mesi di addestramento intensivo di base. Al termine di questo addestramento, per ottenere l'agognato copricapo, il legionario deve affrontare una marcia di 120 km, nota appunto come la Marcia del Kepì Blanc. Da questo momento si entra ufficialmente nella grande famiglia della Legione, dopodiché si è assegnati ad uno dei reggimenti. La ferma è di cinque anni (obbligatoria), dopodiché si può prorogare di anno in anno. Il Legionario, una volta finito il suo servizio, ha diritto alla cittadinanza francese automatica, ha diritto di riappropriarsi della sua vecchia identità e di avere un lavoro. Purtroppo, a causa dell'estremo rigore vigente, sono molti i soldati che decidono di disertare.

Un mondo di coraggio, senso dell'onore e fratellanza: una delle prime cose che impara un Legionario è "Non abbandonare mai le armi, né i tuoi compagni". L'onore è un punto forte della Legione che mai si è tirata indietro, anche davanti alle situazioni più disperate (come nella battaglia di Camerone). Altro punto di forza è la fratellanza; per chi non lo sapesse, quando si entra nella legione si diventa fratelli. Ciò è marcato anche dal motto della Legion Straniera stessa: "Legio Patria Nostra", nessuno si sognerebbe mai di lasciare indietro un proprio compagno. Questo concetto è enormemente rinforzato dall'inculcamento dei principi militari fondamentali, durante i 4 mesi di corso prima e durante tutta la vita del legionario. L'accettazione di questi principi deve essere fondamentale.

Dettaglio uniforme
I candidati Legionari: non bisogna avere delle particolari caratteristiche, se non essere sufficientemente in salute e abili per passare i test fisici e godere di una buona salute mentale. Ma chi è davvero l'uomo che porta il kepì blanc? Dato l'ampio bacino a cui può attingere, la Legione ha sempre ospitato individui di ogni nazionalità senza fare troppe domane riguardo alla loro identità e, soprattutto, al loro passato. Spesso il legionario è qualcuno che vuole fuggire dal suo paese natale, magari un criminale che vuole evitarsi la galera (anche se, in alcuni casi, qualcuno si è pentito di non essere andato in carcere) o semplicemente qualcuno che vuole raggiungere uno status migliore, con una nazionalità nuova per iniziare tutto daccapo, un nuovo futuro pronto per essere scritto. Perché in fin dei conti è di futuro che si parla, i francesi non entrano nella legione, anzi, spesso sono ostili ad essa. D'altra parte c'è chi si arruola nella Legione per spirito di avventura, per noia o sognando bianchi orizzonti di sabbia o epici scenari di guerra. Le illusioni crollano presto, al giorno d'oggi i conflitti che richiedono l'intervento della Legione Straniera sono estremamente ridotti (Afghanistan e Mali), perciò colui che si immaginava a fare la guardia in qualche sperduto avamposto potrebbe risvegliarsi bruscamente, pattugliando un fiume in Francia durante un'esercitazione o espletando uno dei tanti compiti di sorveglianza e peace-keeping in uno dei territori d'oltremare. Un po' poco per un aspirante eroe.

Legionari Famosi: soprattutto nel passato, sono stati molti gli uomini che hanno deciso di combattere per la Francia, diventando fratelli in armi, per diversi motivi, alcuni erano patrioti, altri sfuggivano dalla miseria. Molti antifascisti si arruolarono per combattere contro i loro stessi fratelli in Nordafrica. Vediamo alcuni di essi:
- Christian Simenon (fratello di George, noto scrittore)
- Tony Sloane (autore di un libro poco lusinghiero sulla legione)
- Pal Nagy Bocsa y Sarkozy (proprio il papà di Nicolas Sarkozy)
- Gustavo Camerini (antifascista)
- Giuseppe Bottai (ex-fascista)
- Francesco Zola (padre del famoso scrittore naturalista Emile Zola)

In conclusione, la Legione Straniera è un mondo così chiuso e così geloso delle proprie usanze e tradizioni, che risulta persino difficile reperire delle informazioni; nonostante ciò l'idea del Legionario evoca sempre nelle nostre menti qualcosa di esotico, di eroico e, a volte, di brutale e violento. Sebbene molte cose siano cambiate dalla sua fondazione, siano cambiati i tempi, le personalità, i Legionari stessi. L'anima della Legione resterà per sempre quella. E le donne nella Legione? Non me ne vogliano le dolci fanciulle lettrici, ma c'è un detto:

"Il giorno che la Legione arruolerà le donne sarà la fine della Legione"

Matt - Il Locandiere

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