mercoledì 27 febbraio 2013

30 Days Movie Challenge. Giorno 8: Un Film che sai citare a memoria.

Febbre elettorale, instabilità politica, gente che minaccia di lasciare il paese ed una gran quantità di barzellette sugli italiani da parte dei nostri cari amici dell'UE. Settimana iniziata maluccio con gli esiti molto poco soddisfacenti di queste elezioni nazionali. Ma non preoccupatevi, finché ci sarà un Locandiere non mancherete mai di buona compagnia!
Ora lasciamoci alle spalle queste sterili polemiche elettorali, chi vivrà vedrà e, come vi ricordo sempre, non si fa politica su questo blog; o meglio si parla di attualità politica (intesa come eventi nel mondo/opinioni), ma non si parteggia per nessuno, proprio nessuno!
Oggi che giorno è cari Avventori? Mercoledì? Ah ma che sbadato! Oggi c'è il giorno 8! Oddio e io non sono ancora pronto!


Ci siete cascati eh? Benché al momento io mi trovi in qualche bollente aula di Unimib a sostenere il mio esame di Contattologia, non posso lasciarvi a bocca asciutta, ecco perché ho preparato con un notevole anticipo il post di oggi! Vai!


Giorno 8: Un Film che sai citare a memoria: Lo Squalo.


Titolo: Lo Squalo
Titolo originale: Jaws
Regia: Steven Spielberg
Durata: 119 min
Anno: 1975
Genere: horror/azione
Cast: Roy Scheider, Richard Dreyfuss, Robert Shaw, Lorraine Gary.

Trama: la pacifica isoletta di Amity vive di turismo nel periodo estivo; ma le cose stanno per cambiare, poiché un grosso esemplare di Squalo Bianco ha deciso che Amity è un buon terreno di caccia. Una notte una turista scompare mentre sta facendo il bagno al largo; il capo della polizia Brody (Scheider) indaga sui fatti, facendo arrivare dal continente un esperto in materia, il biologo marino Hooper (Dreyfuss). Nonostante l'impegno dei due, lo squalo continua a mietere vittime, grazie anche all'ostinazione del sindaco di Amity, che non crede alla reale minaccia. Dopo l'ennesimo attacco, Hooper e Brody si imbarcano sul peschereccio di Quint (Shaw), un pescatore locale dai modi poco ortodossi, per dare la caccia allo squalo in mare aperto...


Parliamone: oh, a onor del vero, di film che vi saprei citare a memoria sono tanti, tipo tutti i dialoghi di Han Solo (ok, non sono cose così profonde), il discorso iniziale del Sergente Maggiore Hartman, la scena della macchina di Sin City (quella in cui il cadavere di Jackie Boy e Dwight conversano); ma diciamo che Jaws occupa un posto particolare nel mio cuore da Locandiere.
Diciamocelo, tra tutti, lo Squalo è quello che cito meglio. Specie le battutacce volgari di Quint, una fra le tante è:

Qui giace il corpo di Mary Succhiei, morta all'età di anni centosei. Fino a quindici anni rimase illibata, ma da allora in poi non s'era più fermata.

Giusto a titolo di esempio. Oppure, battuta epicissima che ho fatto mia durante i brindisi, abbiamo:

Alla salute delle donne con le gambe storte. 

Il trend del personaggio è quello, non può essere altro. Del resto in un film ambientato per la maggior parte del tempo in acqua, ci va il tipico cliché del duro marinaio con la pelle cotta dal sole, no?



Gli altri personaggi sono comunque ben inseriti nei loro ruoli. Brody, il classico poliziotto con famiglia proveniente dalla grande città, troppo nervoso per non prendere sul serio il discorso squalo. Inoltre detesta l'acqua...ovviamente uno che detesta l'acqua cosa fa? Va a vivere su un'isola.

Un'isola è un'isola solo se la vedi dall'alto...
A onor del vero c'è pure il discorso del signor Hooper, che in realtà è stato utile solo per 5 minuti dopo il suo arrivo su Amity, giusto per dire:

Quella non è stata opera di un'elica, non è stato un fuoribordo, né sono stati gli scogli e nemmeno Jack lo Squartatore; è stato uno squalo.



 Grazie Hooper, l'avrebbe capito anche Bocelli che, poverino, è cieco. Così per tutto il film lo vediamo fare da spalla a Brody prima, per venire angariato e brutalizzato da Quint poi. Volete che Quint ha il suo caratteraccio, volete anche che Quint è proletario e detesta i figli di papà (come il signor Hooper appunto), però siamo davvero in presenza dell'elogio dell'inutilità fatta e finita. Così inutile da sprecare anche i suoi due femtosecondi di gloria improvvisa e, tra l'altro, di una qualche utilità...ma vabbé.

Non fare quella faccia, sai che ho ragione!
Gli effetti speciali sono stra all'avanguardia, se contiamo poi che era solo 1975...e scusate se è poco, io non ero nemmeno nella mente di Dio all'epoca! Vabbé, in alcune scene si vede che lo squalo è palesemente gommoso, ma al buon Steven glielo si può perdonare; anche perché è il film che lo ha lanciato (e che ha registrato un record di incassi!).

Prima di chiudere le trasmissioni, volevo informarvi che alcuni soldati sono passati di qui e hanno lasciato questo avviso, dateci un'occhiata! E vi ricordo che il 30 Days Movie Challenge torna settimana prossima, come al solito, il Mercoledì! A presto cari Avventori!


Matt - Il Locandiere



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